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Donazioni agricoltura Senegal 2024

AGGIORNAMENTO DEL VIAGGIO IN SENEGAL DEL NOVEMBRE-DICEMBRE  2024.

Anche il 2024 ci vede impegnati per un progetto in parte di “completamento” di quanto già fatto, donato, nell’ambito agricolo nel villaggio Dassilame Serere e nel nuovo contributo con materiale scolastico ad una scuola non precedentemente raggiunta.
Nell’occasione del viaggio ritorneremo nella scuola di Palado per verificare la donazione eseguita durante il 2024 di trenta banchi scolastici per i bambini più piccoli. Le famiglie contadine di Dassilame Serere ci hanno chiesto un serbatoio per la raccolta e stoccaggio dell’acqua che viene recuperata dal pozzo artesiano per mezzo di una pompa sommersa azionata da pannelli fotovoltaici, tutto da noi precedentemente donato. Una volta nel serbatoio l’acqua per caduta potrà essere convogliata negli orti sottostanti. L’irrigazione è eseguita nelle ore mattutine, prima che il sole sia forte e le temperature raggiungano velocemente i quaranta gradi.

Il Viaggio.
Partenza da Venezia il 26.11.24 con cambio a Madrid, come sempre, e arrivo a Dakar la stessa giornata in serata. Dall’aeroporto a Dakar in taxi e pernottamento a Hotel Farid.
Il giorno 27 novembre si parte per kaolack dove mi fermo de giorni, pernottamento Hotel De Pary, per organizzare il trasporto del materiale della donazione, serbatoio di acqua da 6.000 litri e relativa struttura in ferro per la costruzione della torre, materiale già acquistato prima del mio arrivo.
Il 29 si parte per Toubakouta , Dassilame Serere, con il mezzo di trasporto caricato ed insieme a Ndiaga Seck, e il conduttore e la persona che ha preparato la struttura in ferro. Il castello di ferro dovrà essere assemblato sul posto.
Il trasporto e il montaggio si rivela difficoltoso e il castello di ferro non idoneo a sostenere il serbatoio anche per la sua altezza che contrariamente alle mie istruzioni è stato realizzato di altezza di metri 7.
Avevo raccomandato una struttura con una altezza non superiore a metri quattro.
Dopo molti tentativi di posizionare il castello decidiamo di rinunciare e di eseguire lavori per il ridimensionamento dello stesso alla misura da me comandata.
Il giorno successivo sono nuovamente a kaolack nella scuola di Palado per verificare la donazioni di cui vi ho accennato.
I ragazzi della scuola e i docenti mi accolgono festosamente e mi emoziona la loro gioia e vitalità. Ho capito che il dono fatto ha avuto molto successo e gratitudine.
I banchi interamente eseguiti a Kaolack hanno dato alla classe una vera identità.
Come si può vedere dai video che pubblicheremo e che abbiamo già pubblicato al mio rientro la donazione è stata molto gradita.
La qualità dei video è sempre molto scarsa ma abbiate pazienza e comprensione.
I giorni successivi li ho dedicati per visitare zone e luoghi del Senegal che non ho visto e dei quali voglio approfondirne la conoscenza.
Si rientra poi in Italia con il volo contrario all’arrivo.
Una volta a casa ho seguito passo passo i lavori di rifacimento del castello di ferro a sostegno del serbatoio.
Mio malgrado ho dovuto sforare il preventivo iniziale. Oggi possiamo dire che tutto è andato a posto, come doveva essere e le persone di Dassilame Serere le famiglie che sono coinvolte capeggiate da Babacar Seydy sono molto contente e ringraziano i benefattori della Hermanos Onlus. Dai filmati si evince la loro riconoscenza.
Come si vede in un piccolo video il materiale scolastico è stato donato e la gioia degli alunni è evidente e la loro gioia e la nostra.
Ringraziamo tutti coloro che hanno donato alla Hermanos Onlus denaro e collaborazione ed in particolare Luca Bearzatto che mi aiuta alla pubblicazione delle foto e video nel sito ufficiale www.hermanos-onlus.it.
Ringrazio Ndiaga Seck e Marianne Sylla che hanno collaborato alla realizzazione delle donazioni. Devo ammettere che la cassa della Hermanos Onlus presso la banca Credit Agricole di Maniago è praticamente in “riserva” nel senso che ci sono solo i denari che servono a pagare i costi del conto corrente.
Spero che qualcosa succeda in questi mesi per il buon cuore delle persone evitando così la possibile chiusura della Onlus dopo circa 20 anni di impegno in più paesi e due continenti.
Porgo i migliori auguri e ricordo che solo tutti uniti si può vincere le difficoltà della vita. Donare è un gesto d’amore, un gesto nobile e un gran regalo che ogni persona fa anche a se stessa arricchita della gioia degli altri. Il cuore di chi aiuta gli altri è più bello, più dolce, più vero, batte con altro ritmo ..Il ritmo della vita insieme.

Il Presidente

Stefano Zambon

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