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Chiusura della Hermanos Onlus

La serata del 27.03.26 presso la Biblioteca di Maniago ci ha visti protagonisti di un doveroso saluto di fine attività. Ringraziamo ancora le autorità del Comune di Maniago a partire dal Sindaco Umberto Scarabello e dell’Assessore presente  tra noi Anna Olivetto. Come già detto il sito internet della hermanos onlus rimarrà attivo ancora per il 2026 per chi volesse visitarlo. Un grazie ancora a tutti e Buona Vita di amicizia, solidarietà e di salute fisica e mentale.

Il Presidente Hermanos Onlus Stefano Zambon

Maniago 04.02.2026

Con non poca inquietudine e un velo di tristezza devo comunicare la “chiusura” della Hermanos Onlus. Dopo anni di attività in America Latina, in Senegal e in Italia si è deciso di terminare la nostra opera. Non voglio qui elencare tutti i progetti fatti, portati a termine per le scuole e l’agricoltura, ma potete vederli o rivederli nel sito di internet www.hermanos-onlus.it fino a Febbraio 2027. Da quella data in poi il sito andrà off-line.

Negli anni la Hermanos Onlus ha beneficiato di contributi economici dei privati cittadini e dell’aiuto fisico, nelle varie forme, dai soci e non. Il conto corrente bancario è stato chiuso da oggi 04.02.26 e il saldo positivo sarà devoluto, come da votazione, alla Onlus Via di Natale di Aviano, che certamente conoscerete. Se dovessero arrivare donazioni dopo la chiusura del conto corrente, saranno devoluti come sopra detto. In ogni caso Vi preghiamo di astenervi dal versare ulteriori denari perché, a causa della chiusura, non possiamo beneficiare delle detrazioni previste per legge.

Rimarremo in contatto, se vi piace, su facebook come privati e non come Onlus seguendo le tematiche della solidarietà e simili. Ringrazio il commercialista Mauro Carlo di Maniago che mi ha sempre seguito gratuitamente, anche in queste ultime fasi. Ringrazio tutti coloro che in passato e nel presente hanno collaborato, aiutato indispensabile al fine di rendere possibili i progetti.

Una nota anche per gli amici Senegalesi senza i quali sarebbe stato molto arduo portare a termine le donazioni. Una nota di gratitudine per Mara Paola de Moja Perea che ha sviluppato, con il sottoscritto, il progetto durato tre anni circa, poi realizzato nelle comunità indigene della foresta amazzonica lungo il Rio Javari tra Brasile e Perù, comune di Atalaia do Norte microregione di Alto Solimoes. Un progetto di censimento della popolazione indigena e una donazione di filtri per acqua e di zanzariere a protezione della popolazione. Cito questo progetto perché il primo della Hermanos e il più impegnativo e di maggior valore sociale a mio avviso. Vi confesso che lavorare per la solidarietà è gratificante e mi ha aiutato ad essere migliore.

Quanto fatto negli anni mi ha e ci ha ripagato con il sorriso dei bambini e delle persone bisognose. Spero, se la salute mi sostiene, di continuare a viaggiare, questo è stato il motore di tutto dandomi la possibilità, l’opportunità di “conoscere il mondo degli altri”. Dalla Amazzonia all’Africa la spinta è nata sempre attraverso la curiosità di conoscere e di conseguenza per me inevitabile di aprire la mente e il cuore al prossimo. Sono molto più consapevole che senza gli altri nulla di buono può accadere e che siamo tutti in marcia per lo stesso destino e traguardo. Sempre cito l’immagine che ho potuto ammirare nella foresta delle formiche tagliafoglie, in fila indiana ciascuna con il proprio pezzetto di foglia in bocca, tutte dirette al formicaio, tutte impegnate per il successo della loro comunità. Grazie ancora a tutti, il successo di queste donazioni è soprattutto vostro che avete dato appoggio e denaro. Sentitevi f ieri della vostra azione, della “foglia” portata alla comunità del mondo in cui tutti siamo ospiti. Ancora per oggi…

Il Presidente Hermanos Onlus

Stefano Zambon

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